Arte XXlarge

Apre finalmente il Maxxi di via Guido Reni, il museo delle meraviglie che Zaha Hadid ha regalato a Roma. Un’opera incompiuta, come ha tenuto a ricordare in conferenza stampa la stessa architetta, ma perfettamente in grado di stupefare lo sguardo dei visitatori.  Incastonato nelle sonnacchiose griglie parallele del quartiere flaminio si allunga come un serpente sinuoso e scintillante che sfugge continuamente all’occhio quando prova a comprenderlo tutto. Con un museo dal carattere così forte e dagli spazi non regolari una delle domande di tutti era: come si potranno allestire le mostre all’interno? Beh insomma, facendo oggi un giro per le varie mostre dell’inaugurazione (Gino De Dominicis, Kutlug Ataman, Luigi Moretti architetto e Spazio) mi sembra che se la siano cavata abbastanza bene. I miei preferiti? Le installazioni video del turco Ataman e il genio architettonico di Moretti. Se volete vedere le foto le trovate qui.