vedo neve

Lasciami entrare

30 giorni di buio

X files - voglio credere
Altro che pupazzi di neve e slittini: il nuovo orrore si annida nel grande freddo, ultima frontiera della paura e dell’alienazione.

Lasciami entrare

30 giorni di buio

X files - voglio credere
Altro che pupazzi di neve e slittini: il nuovo orrore si annida nel grande freddo, ultima frontiera della paura e dell’alienazione.

Morrissey e la sua band presentano il nuovo singolo “I’m Throwing My Arms Around Paris” tratto da Years of Refusal.

Finalmente una riflessione sull’insensata proliferazione di rotonde o rotatorie negli incroci delle nostre città. Lo so, sembrerebbe una cosa stupida eppure ho sempre pensato che queste rotatorie, apparse quasi all’improvviso e poi spuntate sempre più numerose anche in mezzo al nulla geografico, fossero chiari segnali di un cambiamento. Fossero dei simulacri che ci indicassero molto di più delle loro direzioni stradali.
Ora non sono più l’unica a pensarlo, il sociologo Ilvo Diamanti è inquietato quanto me in questo articolo uscito un paio di giorni fa sul sito di Repubblica.

Ho visto per caso un cortometraggio intitolato L’Allegoria del coatto di Neanderthal del romano Simone Tartocchi. Una vera sorpresa, qualcosa di diverso. Completamente surreale, praticamente privo di senso, eppure esilarante. Girato molto bene, facce giuste, scelte musicali brillanti. Un hellzapoppin’ in salsa all’amatriciana.
E’ stato presentato al Torino film festival nel 2007, ora lo trovate nelle rassegne in giro per l’Italia. Buttate l’occhio.
Ciao,
sono il regista dell’Allegoria del coatto di Neanderthal, volevo lasciare un piccolo commento.
Le parole di Chiara mi gratificano molto ma è il fatto che per lei sia “praticamente privo di senso” che mi lascia un po’ interdetto.
Cioè vorrei chiarire che l’allegoria sta nel trovare nella microscopia dei coatti, tutta la ricetta della violenza gratuita di interi continenti (USA, Russia, Cina, Inghilterra……..etc.), per un semplice senso di prevaricazione che io trovo assolutamente primitivo. Quando il Commissario/Dio redarguisce le guardie dai nomi evocativi Erimanno e Gaspardi (Alemanno e Gasparri), inizia la loro sconfitta a livello non solo cognitivo ma anche spirituale. L’immagine grottesca che esprime chiaramente il concetto è accompagnata dall’inno americano e tutto si fa CHIARO ![]()
un bacio a tutti e grazie.
1. Gli stivali australiani UGG
2. Gli anni ‘90
3. Cocooning (… whatever)
4.The Darkness reunion
5. Un altro film di Muccino??
… Elle: il ritorno delle spalline. adesso sì che inizio a tremare.
1. La zona di Rodrigo Pià
2. Onora il padre e la madre di Sidney Lumet
3. The millionaire di Danny Boyle
4. Valzer con Bashir di Ari Folman
5. 30 giorni di buio di David Slade
6. Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti
7. In Bruges di Martin McDonagh
8. Tutta la vita davanti di Paolo Virzì
Il primo non l’ho visto, il secondo mi è piaciuto, il terzo è quasi 5 stelle(su cinque), Virzi mi piace molto, le donne che ha sceltocome attrici anche. Gli altri me li sono persi. Non sono più il cinofilo di una volta…
1. Richie Hawtin (Sonar/Barcellona)
2. Sigur Ros (Auditorium/Roma)
3. PJ Harvey (Auditorium/Roma)
4. Baustelle (Alpheus/Roma)
5. Massive Attack (Capannelle/Roma)
1. BRILLANTE Tv on the radio – Dear science
2. DENSO Portishead – Third
3. VISIONARIO Elbow – The Seldom seen kid
4. TENERO the Dears – Missiles
5. SIDERALE Ellen Allien – Sool
agegiofilm 5:26 pm on Mercoledì 11 Marzo 2009 Permalink |
Io ricordo Shining…
Sono Gegio di http://gegio.wordpress.com/
A questo indirizzo:
http://iltorneodeifilm.wordpress.com/2009/03/10/ai-nuovi-arrivati/
trovi un post di benvenuto per il Torneo dei film…Sei ufficialmente invitata/o.