Il Brasile dalla A alla Z
A come Acai, frutto dell’Amazzonia rinomato per i suoi poteri energetici. Servito frullato, gelato e magari con un po’ di muesli in cima è passato dai surfisti alla massa. Si trova dappertutto, c’è da scommetterci che arriverà presto in Italia. Almeno lo spero, è buonissimo.B come borse. Insieme alle scarpe sono accessori divertenti e originali che si trovano per tutte le tasche. Si parte da quelle dei mercatini, super fashion a quelle enormi dei negozi più costosi. Tante alternative anche in tessuto e poi… colore! scarpe e borse viola, gialle, blu elettrico, verde, rosse… che goduria. C come camminare o corricchiare. Una mania collettiva, dai 10 ai 100 anni i brasiliani si infilano le scarpe da ginnastica, la tutina e via: per il lungomare, il parco, le piste ciclabili… anche un circuito recintato collocato in mezzo a uno svincolo va bene.D come dulce de leche. Praticamente una mousse di caramella mou, il dulce de leche accomuna parti del sudamerica e varia a seconda della zona. Da provare quello con le prugne.E come etilismo. Non ho mai visto tante birre scolate tutte insieme come nei bar di Belo Horizonte, neanche in germania. Però i brasiliani mi sembrano decisamente meno molesti anche ad alto tasso etilico.F come fila. All’inglese, uno dietro l’altro alla fermata del bus. Sorprendente (soprattutto per noi italiani).G come gentilezza. Nei negozi i commessi sono proprio cordiali e lo sembrano genuinamente. Anche questo sorprendente (soprattutto per noi romani)H come Hawaianas. Mondo ciabatta, l’impero dell’infradito, il culto della calzatura da spiaggia. Tutti rigorosamente in giro con le loro Hawaianas che sforna modelli sempre più ricercati e trendy. Da quelli con la chiusura dietro, a quelli satinati, affinati, sopraelevati, swarovskati… ecc ecc I come Ipanema. Forget Copacabana. Le spiagge chic da frequentare di Rio vanno da Ipanema verso sud: Leblon e poi Tijuca. Qui ci sono tutti i localini design senza contare la sede centrale della megagioielleria con filiali in tutto il mondo H.Stern (pronuncia AgaStern). Prima non la conoscevo, come ho potuto vivere in cotanta ignoranza?L come Lula. Ne parlano tutti: malissimo. Quelli di sinistra perché ha tradito la classe operaia. Quelli di destra perché non ha cambiato niente. Tutti insieme perché ci sono tasse altissime e nessuna assistenza sanitaria, le strade sono malmesse e la scuola pubblica non insegna nulla.M come mao e pé. La manicure e il pedicure sono sacri. Ci sono anche i francobolli che la celebrano e ovunque vedi nelle vetrine dei parrucchieri e dei centri estetici abili signorine al lavoro sulle estremità. io l’ho provata: tre volte. Ma trovare chi la fa veramente super non è così facile.N come Niemayer Oscar. Architetto di origine tedesca che ha appena compiuto 100 anni e che il Brasile celebra con varie mostre. Continua a lavorare, si è sposato da poco per l’ennesima volta ed è tra i pochi a dirsi ancora comunista convinto. Ha realizzato parecchie opere di sapore futuristico e gran parte della capitale Brasilia. Qui in Italia è suo il palazzo della Mondadori in provincia di Milano.O come Osklen. Uno dei marchi di abbigliamento e accessori più belli made in Brazil. Creativo, sportivo, fintopovero, chic, costoso. Subito dopo Osklen ci sono una sfilza di boutiques una più interessante dell’altra. Pochissimi marchi stranieri. P come pollice alzato. L’inglese questo sconosciuto. Però i brasiliani capiscono abbastanza lo spagnolo, qualcosa dell’italiano e comunque male che vada niente di meglio del pollice alzato. tudo bem.Q come quejo. colazione con il pan de quejo, un panino tondo di tapioca e formaggio che si prende come il nostro cornetto con il caffé. pranzo con gli spiedini di formaggio sulla spiaggia. cena con camarao in salsa di quejo. dolce di goiaba e formaggio. Non sapevo ci fosse così tanto formaggio in Brasile.R come Rio Scenarium. Insieme al Carioca de Jema, uno dei locali migliori di Rio dove ascoltare samba dal vivo. Esperienza carina e tutto sommato divertente anche per una come me che ha tutt’altre latitudini musicali.S come sederi. Quelli delle bahiane sono enormi. quelli delle quarantenni in su spesso rifatti. di quelli famosi ne ho visti ben pochi.T come Topa Tudo. Scritta che campeggia sopra i robivecchi. A me fa ridere ma non faccio testo.U come uomo brasiliano. Possibile che ho visto in giro cento variazioni sul genere di Kakà e una cinquantina di Ronaldo?V come violenza. Alla fine è un po’ come la storia di Napoli. Tutti ti mettono in guardia perché c’è uno scippatore ad ogni angolo. Lo scippatore (o l’assassino, lo stupratore, il ladro) c’è ma se stai un po’ attento e non ti porti dietro nulla di vistoso di solito non succede nulla. Naturalmente il problema esiste, soprattutto nello stato di Rio e di San Paolo. Nel Minas Gerais di meno: pare che il governatore abbia detto di sparare direttamente in testa ai malfattori…Z come zappa sui piedi. quella che mi sto dando perché non trovo niente con la zeta.